E se ti canto canzoni d’amore?

Premio miglior spettacolo al “Festival de Teatro de Santander” (Spagna)
Premio miglior autore al “Mar del Plata Festival” (Argentina)

Una commedia brillante

Produzione: Sogni e Sipari A.P.S.
Autore: Dino Armas
Traduzione e adattamento: Monica Menosse Hutton
Interpreti: Gianluca Marinangeli e Meri Napoleoni
Regia: Gianluca Marinangeli e Meri Napoleoni
Genere: Commedia brillante
Durata: 90 minuti. Atto unico
Lingua: Italiano (titolo originale in spagnolo “¿Y si te canto caniones de amor?”)
Grafica: Francesca Napoleoni
Lo spettacolo, scritto nel 2001, è stato rappresentato da varie compagnie in Uruguay, Argentina, Perù, Bolivia, Stati Uniti, Brasile, Italia e Spagna.

Sinossi

“E se ti canto canzoni d’amore” è una commedia divertente e tenera, con retrogusto amaro e un finale sorprendente, che ci permette di esplorare la storia di due amici, Fidel e Pachi, che vengono travolti da insicurezze, solitudine, paure, e gioia. Legati da un profondo rapporto di complicità, si preparano ad affrontare la vigilia di Natale con una decisione drammatica: togliersi la vita insieme.
Pachi è una maestra dal cuore fragile, intrappolata in un amore impossibile per un uomo sposato, padre di famiglia, che non ha alcuna intenzione di lasciare la moglie. Costretta a nascondersi dietro l’ombra di un sentimento non corrisposto, si sente intrappolata in un limbo di solitudine e rimpianto.
Fidel è un uomo omosessuale che ha conosciuto sulla sua pelle il peso del pregiudizio e della marginalizzazione. Stanco di essere continuamente etichettato e discriminato, si sente sempre più alienato in una società che fatica a riconoscere la sua identità e il suo valore.
La notte di Natale diventa per entrambi il momento cruciale in cui mettere a nudo le proprie paure, i propri sogni infranti e la disperazione che li accompagna. Attraverso un dialogo intimo e sincero, emergono le sfumature di un’amicizia profonda che si trasforma in un sostegno fragile ma prezioso.

Approfondimento

“Due amici, una notte, una scelta estrema.”


Lo spettacolo, ambientato a Montevideo, in Uruguay, è un viaggio teatrale intenso e toccante che esplora i temi dell’amore impossibile, dell’identità, della solitudine e del bisogno universale di essere accolti per ciò che si è. Una riflessione commovente e autentica sulla fragilità umana e sulla speranza di trovare, anche nei momenti più oscuri, una luce che possa indicare una via. Nei tre giorni che precedono la vigilia di Natale, sospesi tra dolore e speranza, i due amici affrontano i propri demoni interiori, cercando un senso in un mondo che sembra averli dimenticati, in un viaggio intenso e toccante tra solitudine, amore e desiderio di libertà. Questa ingegnosa commedia drammatica, combinando sapientemente l’umorismo e il dramma più tenero, riesce a esplorare temi rilevanti come l’autostima e l’amor proprio, la desolazione e la discriminazione, e soprattutto il desiderio necessario per andare avanti. Attraverso dialoghi intensi e momenti di profonda introspezione, lo spettacolo esplora le sfumature di un’amicizia autentica, il peso delle solitudini invisibili e il bisogno universale di essere visti e accettati. Un viaggio emotivo che pone domande sulla fragilità umana, sull’amore e sulla speranza di una rinascita, anche nei momenti più bui.
Il pubblico è immerso nella vicenda che attraversa tre giorni durante i quali i protagonisti si mettono a nudo con le loro ansie, dubbi, dilemmi esistenziali che condivisi verranno superati da un colpo di sena finale per il quale varrà la pena vivere. Tra parole che diventano musica e silenzi che parlano più di mille frasi, “E se ti canto canzoni d’amore” racconta storie di speranza, nostalgia e desiderio di comunicare, mettendo in luce le fragilità che rendono ogni rapporto umano unico e prezioso. Un’esperienza teatrale capace di toccare il cuore, invitando lo spettatore a riflettere sul potere dell’amore come forza che può guarire e trasformare.
Lo spettacolo si presenta come un canto d’amore rivolto non solo a un’altra persona, ma anche alla vita stessa e alla capacità dell’essere umano di superare le proprie paure attraverso l’empatia e la condivisione.
La narrazione si sviluppa in un ambiente scenico intimo, dove la parola si fa musica e il gesto diventa espressione di emozioni nascoste, dando spazio a una recitazione intensa e coinvolgente. Il pubblico è così guidato in un viaggio emotivo che invita a riflettere sul valore della parola come strumento di vicinanza e guarigione. “E se ti canto canzoni d’amore” si rivolge a chi ama il teatro come spazio di introspezione e dialogo, offrendo un’esperienza che unisce la forza della drammaturgia contemporanea alla potenza evocativa della poesia e della musica. È uno spettacolo intenso e poetico che racconta una storia di amore, solitudine e coraggio, un viaggio profondo nelle emozioni più autentiche. È una toccante esperienza teatrale da vivere.

Scopri il mondo de “E se ti canto canzoni d’amore?”.

Gli Artisti

Questa sezione fornisce una breve panoramica del team che ha creato e partecipa a “E se ti canto canzoni d’amore?”

Matias “Dino” Armas

Autore

Nato a Montevideo il 20 novembre 1941, è un drammaturgo e regista teatrale uruguaiano. Con più di sessant’anni di esperienza e più di sessanta opere, è uno degli scrittori più riconosciuti e premiati nel suo Paese

Monica Menosse Hutton

Traduzione a adattamento

Mónica Menosse Hutton è un’attrice, regista, produttrice e formatrice di attori di origini uruguaiane

Meri Napoleoni

è “Pachi”

Ha iniziato la sua avventura nel mondo della recitazione all’età di dodici anni, e da quel momento la passione per il teatro non l’ha mai abbandonata.

Gianluca Marinangeli

è “Fidel”

Gianluca è attore, regista e formatore teatrale impegnato nella ricerca espressiva e nella formazione artistica con esperienza nella conduzione di laboratori e progetti dedicati alla crescita creativa e personale attraverso il teatro.

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